Falerno del Massico

Il Falerno del Massico è un vino DOC dal sapore caldo e avvolgente, che porta con sé, in ogni calice, una storia antichissima. Apprezzato già dagli antichi romani, il Falerno del Massico si distingue per le sue caratteristiche intense nel gusto e nella fragranza, un dono prezioso delle terre in cui è prodotto.

Infatti, questo vino ha origine da un territorio molto circoscritto, che si trova nella parte nord-occidentale della provincia di Caserta. Qui, tra gli agri di Mondragone, Carinola e Falciano del Massico, fino a Cellole e Sessa Aurunca, il lavoro prezioso del vento accompagna l’aria salubre del Tirreno fin sui pendii dei monti, per accarezzare i vigneti locali con i suoi profumi inconfondibili.

Da questa privilegiata posizione naturale e dal lavoro dell’uomo nasce oggi un vino fedele alla sua storia ma giovane nell’anima, sempre pronto ad esaltare i sapori della buona tavola.

L’invidiabile territorio che dà origine al Falerno DOC

L’eccellenza che contraddistingue il Falerno del Massico DOC è il frutto di un insieme di valori, che ne accompagnano ogni fase della coltivazione e produzione. Alle pendici del Massico, solo i migliori vigneti della zona possono dare origine a questo prelibato vino.

Per ottenere la denominazione di origine controllata, i terreni devono essere asciutti e ben permeabili e godere di buona esposizione, proprio come i vigneti delle Tenute Bianchino.

Queste particolari condizioni ambientali, infatti, conferiscono al vino quelle inconfondibili caratteristiche di qualità che gli sono riconosciute da sempre, in Italia e ormai anche all’estero.

L’Ager Falernus, il vero segreto di questo vino

L’Ager Falernus, come era anticamente nota la zona di produzione di questo vino apprezzato sin dall’antichità, è delimitata dal fiume Garigliano a nord, dal monte di S. Croce a nord-est e si estende verso Carinola, attraversando poi il massiccio del monte Massico fino a Mondragone. La costa tirrenica rappresenta, invece, il confine naturale a occidente.

Nel complesso, la zona di produzione del Falerno del Massico si estende per oltre 35.000 ettari accarezzati dalla brezza mediterranea, lungo i quali da secoli la gente del posto coltiva le viti che danno origine a questo vino già amatissimo dai popoli antichi.

La dorsale che da Roccamonfina scende verso il Massico protegge la conca dai freddi venti di tramontana, esaltando le qualità dei terreni di origine vulcanica presenti in questa zona.

Le colline costiere e le pendenze dolci del Massico favoriscono la coltivazione di vigneti in tutta l’area, e a valle la costante esposizione al sole crea le condizioni ideali per la crescita rigogliosa e fertile delle piante.

La grande fertilità di queste terre è frutto dell’incessante lavoro millenario della natura, in cui i terreni di origine vulcanica, con la collaborazione dei corsi d’acqua che attraversano la zona, hanno creato un sostrato poco argilloso, soffice e perfettamente permeabile, che rappresenta uno dei principali segreti di questo territorio.

Le temperature sempre miti, una piovosità regolare e quasi mai eccessiva e la delicata azione dei venti di ponente sono gli altri ingredienti fondamentali che hanno permesso la coltivazione della vite sin dai tempi del dominio romano, quando i vini dell’Ager Falernus venivano esaltati anche da famosi poeti e oratori come Orazio, Virgilio, Plinio e Cicerone.

L’Ager Falernus, infatti, ancora oggi mostra i segni di questa tradizione antichissima, che risale a popoli come i greci, gli etruschi e gli stessi romani. Antichi resti archeologici di cantine e costruzioni in pietra presenti nella zona ci dimostrano come la produzione vitivinicola locale fosse davvero fervida, per dare vita ai pregiati vini Caucinum e Falerno.

Lungo la via Appia e le altre strade che attraversavano la zona, i traffici di anfore in terracotta consentivano anche i popoli delle più lontane province dell’impero di assaporare questo magnifico prodotto delle terre campane.

Le caratteristiche del Falerno del Massico DOC

L’uva viene raccolta nella prima decade del mese di ottobre e successivamente ha luogo la fermentazione alcolica con lieviti indigeni.

Al termine della svinatura, il Falerno del Massico viene fermentato all’interno di botti di legno per un periodo di dodici mesi.

Il suo colore è rubino di un rosso intenso, che invecchiando tende a tonalità granata, invita ad apprezzarne le qualità olfattive, che descrivono un aroma vagamente fruttato, in cui i sentori di frutti rossi e gelso si confondono amabilmente con le caratteristiche sfumature legnose.

Ideale da sorseggiare su portate di carni rosse e arrosti, ma anche su primi piatti ricchi di personalità e con taglieri di salumi e formaggi erborinati. Il Falerno del Massico DOC restituisce un piacevole sapore

asciutto, robusto eppure armonico e ben equilibrato, che lo rende ideale anche come vino da meditazione, magari da accompagnare con stuzzichini speziati.

Falerno DOC di Tenute Bianchino, l’eccellenza del gusto

Oggi la tradizione del Falerno DOC è portata avanti con passione da Tenute Bianchino, un’azienda giovane di Falciano del Massico che coniuga innovazione e amore per il territorio, nel solco della tradizione millenaria di questo vino.

Tra tradizione e innovazione, il Falerno del Massico DOC di Tenute Bianchino arriva oggi sulla vostra tavola per regalarvi un viaggio nei sapori e nella storia del nostro straordinario territorio, un’esperienza di gusto e profumi che vi conquisterà sin dal primo sorso.

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